Articoli da aprile 2008 ↓
aprile 30th, 2008 — Archivio
E’ possibile aiutare gli utenti nella compilazione dei form?
Sappiamo bene che non è piacevole stare a compilare moduli, infatti molti incentivano quest’azione con degli omaggi, come ad esempio degli ebook.
Un modo più semplice però, è rendere alcuni campi precompilati.
Questo è molto utile nei form di una certa lunghezza, dove sono richieste varie cose.
Un esempio banale è quello degli e-commerce: al momento di inserire i dati di spedizione, se sappiamo che la maggiore percentuale dei nostri utenti è di nazionalità italiana, metteremo il campo “Nazione” già impostato su “Italia”.
Oppure possiamo compilare dei campi in modo automatico:
Una volta che il tuo visitatore seleziona il comune di residenza, puoi inserire il CAP automaticamente nel form. Un modo in più per non sbagliare, ed agevolare l’utente nella compilazione.
Infine, possiamo suggerire delle risposte o fornire aiuto:
Quando i form da compilare sono di una certa difficoltà, possiamo dare dei suggerimenti con delle risposte di esempio (poste tra parentesi), ma anche spiegare a fianco, o in un pop-up, dove reperire quel tipo di dato.
Ad esempio in siti di assicurazioni è frequente vedere questo tipo di aiuti.
Altri consigli sui form puoi leggerli in questo articolo.
aprile 29th, 2008 — Archivio, Blog Marketing
Prendo spunto da northxeast.com perchè oggi voglio elencare alcuni dei più tipici errori che commettono gli autori di blog.
Poniamoci dalla parte del lettore… cos’è che rende quel blog così frustrante?!
1) L’autore non risponde ai commenti
Cerca sempre di rispondere ai commenti dei tuoi post. Sia a quelli negativi che quelli positivi, una risposta è d’obbligo e conferma il tuo interesse.
2) Di cosa parla questo blog?
Appena entra nel nostro blog, il visitatore deve essere in grado di sapere il tema principale. Inserisci nell’header delle tue pagine una breve riga di presentazione.
3) E’ difficile da leggere
Evita caratteri troppo complicati, o contrasti pesanti. Sfondo bianco e testo nero rimangono sempre la migliore soluzione.
4) I post contengono troppi errori
Un errore di battitura ci può scappare.. due anche.. ma troppi errori ortografici compromettono una buona e scorrevole lettura.
5) Come lo contatto?
Semplice. Hai messo ben evidente il tuo indirizzo e-mail o la pagina dei contatti?
6) Ma quanto è lento…
Le pagine del tuo blog si caricano velocemente? I visitatori sono allergici alle attese prolungate.
Le “lamentele” dei nostri utenti non finiscono qui, ma questi 6 errori da evitare sono tra i fondamentali.
Li rispetti nel tuo blog?
Ma soprattutto cosa detesti vedere quanto ne leggi uno?
aprile 28th, 2008 — Archivio, Landing page
Ti è mai capitato di leggere il noto post scriptum in una landing page?
E’ una tecnica usata per spingere a far compiere l’azione, ovvero condurre l’utente al processo di conversione.
In una landing page “tipo” il P.S. si trova in fondo alla pagina, e può essere seguito da altri P.P.S.
Perchè il P.S. viene usato così tanto?
E’ un elemento molto importante. Spesso i visitatori che entrano in una landing page non la leggono per intero, ma scorrono la pagina velocemente dall’alto in basso.
Possiamo dire che i punti salienti in questo caso sono la parte iniziale (Headline + Sottotitolo) e la parte finale, che comprende proprio il P.S.
Cosa scrivere nel P.S.?
In queste brevi linee bisogna racchiudere i punti salienti del prodotto o servizio:
- Il principale beneficio
- Un offerta speciale
- La scadenza dell’offerta
- La garanzia che offriamo
Oppure tutta una serie di altri punti che riteniamo vantaggiosi per l’utente.
Personalmente considero il P.S. un elemento speciale della pagina che aiuta il visitatore a scegliere di andare avanti.
p.s. utilizzi già questa tecnica nelle tue pagine di vendita?
aprile 24th, 2008 — Adwords, Archivio
Scrivere annunci su Google Adwords sta diventando sempre più un arte, soprattutto in mercati competitivi.
A mio parere la creatività gioca un ruolo fondamentale per distinguersi.
E’ anche vero che esistono alcune regole di base.
Voglio parlarti di 4 consigli per scrivere un annuncio su Google Adwords:
1) Headline Interrogativa
Ho fatto vari test, ed un headline a forma di domanda ha avuto nella maggior parte dei casi risultati (in termini di click). La domanda non deve essere fatta a caso. Deve immedesimare ciò che si sta chiedendo il visitatore.
2) Iniziali maiuscole
Attraggono l’attenzione. Un Headline Su Google Adwords Con Le Iniziali Maiuscole Si Differenzia Dal Resto Del Testo. Non è vero?
3) Comunica i benefici
Utilizza almeno una delle due righe di testo a disposizione per comunicare i benefici del tuo prodotto o servizio. Rispondi alla domanda che si pone l’utente: “Cosa c’è di buono per me?”.
4) Anticipa cosa troverà
Nell’altra riga, spiega brevemente al visitatore che cosa avrà di fronte se cliccherà nel tuo annuncio. Ad esempio “Clicca ed iscriviti gratis alla newsletter”.
Questi sono 4 consigli da applicare, ma ricorda che la parola chiave è testare.
Mi capita spesso nella gestione di alcune campagna pay per clic, di veder ribaltare le mie convinzioni dopo aver svolto qualche test
aprile 23rd, 2008 — Archivio
Stavo leggendo in Web Design for ROI un interessante pagina riguardo il processo di checkout di un e-commerce.
Spesso il tasso di abbandono dopo aver inserito alcuni prodotti nel carrello è alto. Stiamo parlando di clienti persi.
Perchè mai un utente dovrebbe uscire dal nostro negozio online dopo aver inserito degli oggetti nel carrello?
Questo possiamo scoprirlo con una buona attività di analisi. Ma non è tutto.
L’utente deve essere sempre rassicurato.
Quest’utile set di domande può farti risparmiare molto tempo nell’ottimizzare il processo di acquisto, ed aumentare le tue vendite: Continue reading →
aprile 22nd, 2008 — Archivio
In molti davano l’e-mail marketing spacciato. Ma non è così.
Se fatto bene, funziona.
Gli alti livelli di spam hanno fatto si che ci sia più diffidenza a concedere il proprio indirizzo e-mail.
E quando un utente lo fa, non è garantito avere la sua attenzione. Occorre sempre:
- Rispecchiare i suoi interessi.
- Spedire solo ciò che è stato richiesto.
Per farla breve, se un utente che ti lascia la sua mail specifica di essere interessato a ricevere offerte riguardo auto e moto, è inutile inviargli offerte sulla cucina.
Sembra scontato, ma spesso non è così
Altro fattore importante, è come impostare il tuo messaggio. Ad esempio come puoi collegare l’e-mail ad una landing page?
L’email deve essere breve. Il tempo e lo spazio che hai a disposizione è poco. Arriva subito alla tua offerta.
Avrai tutto il tempo di essere più specifico nella landing page dedicata.
E’ buona norma usare lo stesso stile di comunicazione e grafica nell’ e-mail / landing page, proprio come nel caso dei “banner e landing page” di cui parlavo qualche giorno fa.
aprile 21st, 2008 — Link popularity
Avere una sana link popularity resta sempre uno dei principali fattori nel posizionamento sui motori di ricerca.
Oggi voglio consigliarti 4 metodi per aumentare la popolarità del tuo sito.
Almeno 1 di questo è adattabile ad ogni tipologia di sito:
1) Liste
Le liste tipo “10 modi per..” sono molto apprezzate perché semplici da leggere ed in genere forniscono qualcosa di concreto agli utenti. Puoi fare anche delle classifiche, come le “Top ten”, inserendo ad esempio le migliori risorse per la tua nicchia.
2) Tool
Non c’è dubbio che un tool utile faccia parlare di sè, e non solo online. Non ricordo dove ho letto di una Banca Americana che ha incrementato il proprio giro di affari offrendo a clienti (e non) un “contatore di soldi automatico”. Per tornare online, guarda i link ottenuti dallo spam detector creato da motoricerca.info, non male vero?
3) Contest
Hai mai pensato di creare un concorso a premi? Nella maggior parte dei casi, i link ottenuti hanno un valore superiore al premio messo in palio. In questa pagina Marco ci fornisce alcuni consigli per crearlo.
4) Eventi e Feste
Anche l’organizzazione di una festa aiuta lo sviluppo della tua link popularity! Fa parlare di se stessi e si aumentano le conoscenze. Approfondisci i vantaggi con l’ottimo articolo di Fradefra.
Perchè tutti e 4 i punti abbiano effetto, devono esprimere qualcosa di nuovo.
Se non c’è la novità, non c’è interesse.
aprile 18th, 2008 — Archivio
Pochi giorni fa mi stavo chiedendo che relazione ci possa essere tra l’icona per abbonarsi al feed rss, ed il numero effettivo di sottoscrizioni.
La premessa è d’obbligo: quando i contenuti di un sito mi piacciono, sono io stesso che vado a cercarmi il feed rss, questo è alla base di tutto.
Per facilitare l’iscrizione pero’, possiamo aiutare l’utente almeno in 2 modi.
- La posizione
L’icona per la sottoscrizione del feed deve essere in una posizione ben visibile della pagina.
- Il design
Ovvero nuove idee per la grafica del bottone.
Uscire dagli schemi aiuta?
Perchè invece di utilizzare il classico bottone per la sottoscrizione del feed rss, non provare qualcosa di nuovo?
Gli spunti per nuove idee non mancano, ecco due raccolte di pulsanti:
http://www.smashingmagazine.com/2007/11/02/rss-best-design-practices-and-icons/
http://www.designbliss.com/2007/09/27/over-25-different-styles-of-rss-icons/
Hai mai provato nel tuo sito? E con quali risultati?
aprile 17th, 2008 — Archivio
Il banner (o l’annuncio) che promuove una landing page deve avere lo stesso design e comunicazione di quest’ultima.
Puoi leggere l’affermazione anche al contrario, ovvero la landing page deve ricordare la grafica e forma di comunicazione del banner.
E’ importante che i due elementi siano collegati tra loro.
La pagina che promuovi tramite un banner deve essere per l’utente un seguito.
Ti faccio un esempio:
Se nel tuo annuncio scrivi:
“Entra e scopri i 10 metodi per dimagrire”
L’ headline della tua pagina potrebbe essere:
“Ecco svelati i migliori 10 metodi per dimagrire”
Dai conferma all’utente che si trova nel posto giusto.
Oltre a mantenere lo stesso tono e linguaggio, cerca di utilizzare anche la stessa impostazione grafica tra banner e landing, aiutando il visitatore a rendersi conto del “seguito”.
Non c’è cosa peggiore di far clic nel tuo annuncio e poi chiedersi:
“Che cosa ci faccio qui?”
aprile 16th, 2008 — Archivio
“Ho scritto questo racconto più lungo del solito, semplicemente perchè non ho avuto il tempo per farlo più corto” (Blaise Pascal).
Riassumere un concetto non è semplice, e spesso anche io mi perdo quando comincio a scrivere
E’ risaputo che nel web tutti vanno di fretta, ma se vuoi che i tuoi testi siano letti da cima a fondo, inizia con l’applicare quest’abilità.
Il trucco sta nel rileggere tutto cio’ che si è scritto, e cominciare a togliere le parole inutili.
Quali sono?
Tutte quelle che non compromettono il significato di una frase.
Leggi l’articolo che hai scritto. Elimina una parola. Rileggilo. Eliminane un altra. E così via…
Puoi star sicuro del risultato finale:
- Sarà molto più breve.
- Più veloce da comprendere.
- I tuoi utenti non si annoieranno