Articoli taggati come 'SEO' ↓

Tecniche SEO Da Evitare

Nessuno vuole essere bannato da Google, vero? :)

Allora facciamo un riepilogo (ispirandomi ad un post su searchenginejournal) delle tecniche SEO da evitare, quelle che vanno contro le linee guida dei più famosi motori di ricerca.

1) Testo nascoto
E’ stato usato per diverso tempo da molti, ma già da un po’ viene scoperto in modo semplice. Che sia nascosto tramite CSS, o peggio ancora con un colore di font dello sfondo della pagina non importa, prima o poi si viene scoperti.

2) Contenuti duplicati
Non si viene bannati per una pagina duplicata, ma allo stesso tempo non otterremo nessun vantaggio, anzi. I motori di ricerca preferiscono sempre contenuti originali.

3) Keyword Stuffing
Ripetere svariate volte lo stesso termine, con la speranza di arrivare in prima pagina, non serve a niente se non per ricevere una penalizzazione. Non esiste un numero ottimale di ripetizioni, esiste la stesura naturale di un testo, quello rivolto agli utenti.

4) Link Farm
Google sa riconoscere benissimo quando si crea una link popularity artificiale, alimentata da siti creati ad hoc, solo per questo scopo.

5) Cloaking
E’ una pratica con cui vengono mostrati 2 contenuti differenti. Uno ottimizzato per i motori di ricerca, l’altro per gli utenti. Qualora si venga scoperti, è un ban assicurato.

6) Compravendita di link
E’ stato l’ultimo tormentone. Anche chi vende link finalizzati ad innalzare artificialmente il proprio ranking, viene penalizzato. Da evitare è il classico acquisto di un link nella tabella “partner” o peggio ancora nel footer di un sito, come avveniva nella maggior parte dei casi.

Queste sono tra le principali motivazioni per cui si può essere bannati/penalizzati.

Il tuo sito rispetta le linee guida? :)

Quando La SEO è Troppa..

Fai attenzione alla sovra-ottimizzazione.

Soprattutto chi si avvicina per la prima volta al posizionamento nei motori di ricerca, inizia subito a pensare come rendere il sito ultra-ottimizzato per Google.

E questo è il primo errore, ovvero:

Pensare al motore di ricerca e non all’utente.

Ci sono alcuni fattori, fino ad oggi ritenuti importanti, che sono diventati (o si apprestano a diventare) addirittura penalizzanti se usati esclusivamente al fine di migliorare i propri posizionamenti.

Te ne cito 2:

1) Il nome a dominio
Com’è il nome di un dominio sovra-ottimizzato? Una cosa tipo “www.keywords1-keywords2.com”. Questo dominio non può essere che creato appositamente per scalare il ranking (a meno che sia un brand), e questo Google lo sa. Vale soprattutto per i dominio nuovi.

2) L’anchor text
Ovvero il testo scritto nei link che ricevi. Tutti sappiamo dell’effetto Google Bombing e di come Google lo ha combattuto. Utilizzare sempre la stessa parola chiave nell’anchor text, potrebbe non dare più i risultati di una volta. Meglio variarlo spesso e renderlo il più naturale possibile.

Qual’è la morale?

Tutto cio’ che è ottimizzazione troppo spinta, alla lunga può perdere di efficacia oppure essere penalizzante, soprattutto nei mercati competitivi.

Qualche SEO Tip Per i Bloggers

Hai un blog? Ecco 5 piccoli consigli di cui puoi tener conto per qualsiasi piattaforma:

1) Prima di iniziare

Assicurati di URL statiche, preferibilmente contenenti URL del titolo dell’articolo

2) Tag Title corretto

In homepage dovrebbe contenere il nome del blog con una breve descrizione. Nelle pagine degli articoli il titolo del post.

3) La pagina “about us”

Personalizzala. Può contenere qualcosa su di te e sul blog in cui scrivi.

4) Conosci i tuoi competitor

Quelli della tua stessa nicchia, osserva le loro strategie, che posizionamenti ottengono, e se puoi imparare qualcosa da loro.

5) Non mettere il tuo blog in una pagina interna

Le persone tendono a linkare il dominio principale e non pagine interne. Così riceverai un maggiore boost per il tuo ranking.

I tips sono ispirati al post di advertisespace, ma “depurati” nel contenuto :)

Google Interpreta Bene I Tuoi Contenuti?

Spesso non si pensa subito alla Search Engine Optimization quando si mette online un sito nuovo.

Vengono quindi a mancare tutta una serie di accorgimenti, tra cui:

- ottimizzazione dei contenuti

- struttura del sito

- incremento backlink a tema

…e molti altri aspetti.

Quando questo accade, e decidiamo di ottimizzare il sito solo dopo qualche mese che è stato messo online, Google si è già fatto un idea dei suoi contenuti. In parole povere di che cosa parla e quali argomenti tratta (a suo parere).

Ma quest’idea che si è fatto è corretta? Oppure associa il sito a tutt’altri argomenti?

Questo è possibile che si verifichi se i testi sono scritti male, riceve backlink da siti non a tema, ecc.

Un metodo abbastanza semplice e veloce per verificare a quali argomenti Google ha associato un sito, è utilizzare uno strumento presente nel pannello di controllo di un account Adwords.

Devi accedere allo “Strumento per le parole chiave” e selezionare “Contenuti del sito web“.

Dopodichè inserisci l’URL del sito, e spunta la voce “Includi altre pagine del mio sito collegate da questo URL” per avere un quadro generico di tutto il sito.

A questo punto clicca “Trova idee per le parole chiave“.

Se le keywords trovate sono in linea con le parole chiave di tuo interesse è tutto ok, altrimenti deve scattare un campanello di allarme:

Significa che i tuoi contenuti attuali non sono interpretati nella maniera corretta da Google, e occorrono alcune azioni per riparare questo disguido.

Spostare Un Sito: I Consigli Di Google

Prima o poi capita a tutti di dover spostare un sito su un nuovo dominio.

I motivi possono essere molti, ad esempio perché si cambia il nome.

L’obiettivo è quello di rendere il passaggio di dominio (ad es. da nomesito.com a nomesito.net) indolore per gli utenti ed i motori di ricerca.

Nel blog di Google sono stati dati alcuni consigli per farlo al meglio:

1) Prima di tutto fai un test e sposta i contenuti di una singola directory o sottodominio. Per farlo utilizza un Redirect 301 dal vecchio sito al nuovo. Questo comunicherà a Google e gli altri motori di ricerca lo spostamento del tuo sito in modo permanente.

2) Verifica che le pagine del nuovo sito siano state indicizzate correttamente. A questo punto puoi spostarlo completamente. Ma attenzione, non fare un solo redirect verso la nuova homepage, bensì ogni pagina “vecchia” deve avere una corrispondenza verso una “nuova” dagli stessi contenuti. Questo per evitare l’errore 404, ed essere chiari e trasparenti verso gli utenti.

3) Se stai cambiando il nome a dominio in concomitanza dello sviluppo di un nuovo brand o restyling grafico, prima effettua lo spostamento, successivamente applica le altre modifiche. Otterrai un processo più lineare.

4) Controlla che tutti i link interni corrispondano alle nuove URL. L’ideale sarebbe poter modificare con il nuovo indirizzo anche tutti i vecchi backlink, ma per far questo dovresti contattare ogni singolo webmaster.

5) Per evitare confusione, mantieni il redirect dal vecchio sito al nuovo per almeno 180 giorni.

6) Inserisci il tuo sito nel Google Webmaster Tools, segnalando la sitemap e verificando che non ci siano errori.

Seguendo questi passaggi puoi essere sicuro che tutto avvenga nel modo migliore.

E se proprio sei di fretta, segui almeno i punti 2, 4 e 5.

Outbound Link: i Salutari e i Dannosi

Sai già cosa sono gli outbound link?

Sono tutti quei link presenti nel tuo sito che puntano a risorse esterne.

Ad esempio il blogroll, i link di approfondimento che puoi inserire in qualche articolo, ecc.

Si possono distinguere in 2 categorie: Salutari e Dannosi.

Tutto sta nel NON inserire link appartenenti della seconda categoria :)

1) Outbound Link Salutari

Portano benefici al nostro sito, soprattutto su Google. Fanno parte di questi tutti quei link:

- Autorevoli

- Attinenti al nostro settore

E, meglio ancora, se la pagina che linkiamo, ha contenuti correlati alla pagina in cui è inserito il link.

2) Outbound Link Dannosi

Da evitare a tutti i costi, potrebbero portare fino ad un ban del sito su Google!

Corrispondono a:

- Siti spam

- Non attinenti ai nostri argomenti

Evita di inserire quest’ultimi, verificando sempre in maniera completa la risorsa che andrai a linkare.

Ma a volte questo non basta.

Controlla sempre il codice HTML della tua pagina, alcuni spammer potrebbero farti brutti scherzi, nascondendoli nella tua pagina!

E’ di ieri la notizia del ban di quellichebravo.it (blog Fiat), puoi leggerla nel Forum GT, dove trovi interessanti approfondimenti.

Posizionarsi Su Google Image Search

Lo sapevi che Google Image Search è un ottimo strumento per veicolare traffico sul tuo sito?

Può essere sfruttato per molti aspetti, soprattutto se possiedi un e-commerce.

Perchè proprio un e-commerce?

Ne ho avuto la prova lavorando al sito di un mio cliente. Se riesci a posizionare bene le immagini dei tuoi prodotti, ed incrementare le visite grazie a questo, puoi aumentare anche le tue vendite!

Immagina di vendere prodotti alimentari:

Se l’utente ricerca delle arance siciliane e trova la tua foto di ottima qualità, allo stesso tempo si accorge anche che può acquistarle, poichè è entrato nel tuo e-commerce per vederla.

Questo vale anche per altri settori, come nella vendita di indumenti, oppure nella tecnologia.

Ecco quindi alcuni consigli per ottimizzare le tue immagini: Continue reading →

Slogan Keywords: Sfruttare il Momento

La maggior parte delle volte, per trovare nuove keywords sul proprio settore, ci rivolgiamo a strumenti vari come i keywords tool, ad esempio quello fornito da Google.

Bisogna ricordare pero’ che questi strumenti operano con dati del passato, e pur essendo ottimi per certi versi, non ci rivelano niente sul futuro, quindi su nuova keywords.

Qual’è quindi un altro metodo per accaparrarsi nuovi utenti dai motori di ricerca?

Nel titolo ho scritto “Slogan Keywords“.

Ovvero sfruttare tutti i trend del proprio settore per trovare nuove parole chiave ed utilizzarle al fine di creare nuovi testi.

Ti faccio alcuni esempi:

Puoi sfruttare degli slogan detti in tv, parole di canzoni collegate ad un prodotto, cantilene di pubblicità viste in TV… di tutto cio’ che è relativo al tuo settore!

In questi giorni sento sempre la cantilena “ururu sarara“… ed in questo caso sono presenti anche annunci Adwords, mentre un altro tormentone famoso è stato “..suona fischia e canta“.

In conclusione, spesso le persone si ricordano più facilmente il ritornello o lo slogan dello spot, piuttosto che il nome di un prodotto.

Perchè non sfruttare queste opportunità?

Come Scrivere URL Efficaci

Le URL di un sito internet sono estremamente importanti, sia per gli utenti che per i motori di ricerca.

Per i primi facili da ricordare, per gli altri facili da spiderizzare.

Ecco alcuni consigli per “ottimizzarle”:

- Mantienile brevi
Sarà più semplice condividerle, inviarle per mail, fare un copia incolla, o comunicarle agli amici.

- Rendile statiche
Esistono tecniche di URL Rewrite per trasformarle da dinamiche a statiche, ed evitare ogni problema nell’indicizzazione.

- Non lasciare spazi vuoti
Utilizza il trattino al posto degli spazi, oppure l’underscore.

- Keywords Descrittive
Molte piattaforme e cms utilizzano numeri nelle URL per distinguere categorie e pagine del sito. Meglio usare il nome della pagina, solitamente il titolo.

Infine, un fattore molto legato alle URL, è la loro Struttura:

Contenuti diversi, hanno bisogno di cartelle e pagine (quindi URL) diverse.

Proprio oggi facevo l’esempio nel forum GT: se hai un sito di una ferramenta, e vuoi parlare di cacciaviti, una buona suddivisione potrebbe essere questa:

http://www.nomeferramenta.it/cacciaviti/stella.html

http://www.nomeferramenta.it/cacciaviti/taglio.html

e così via.. :)

Google Sitelink: Come Vengono Assegnati?

I Google Sitelink sono dei particolari link mostrati al di sotto del primo risultato di una ricerca.

Non sempre vengono visualizzati, un esempio è la ricerca di “html” su Google, dove puoi vedere i sitelink di html.it.

Secondo Google, sono i link interni di maggiore importanza.

In che modo vengono assegnati ad un sito?

Devi sapere che non c’è una regola precisa. Per poterli avere, entrano in gioco diversi fattori.

Ti riporterò i più importanti secondo la mia esperienza, e quella di diversi altri esperti:

1) Avere una buona struttura del sito e dei link interni.

2) Ricevere un buon numero di backlink importanti alle pagine interne.

3) CTR nelle Serp elevato. Ovvero molti accessi dai risultati naturali di Google.

4) L’anzianità del sito sembra porti un vantaggio per ottenerli.

5) Anchor Text dei backlink simile alle ricerche effettuate dagli utenti che arrivano sul tuo sito.

Di questi 5 fattori, ritengo il punto 3 ed il punto 5 tra i più decisivi.

Ricevere molto traffico dai risultati naturali di Google, ed avere anche un buon numero di backlink con anchor text corrispondente alle ricerche fatte su Google, sembra che porti a buoni risultati.

Il tuo sito ha già i Sitelink? Quali pensi siano stati i fattori decisivi?