Nessuno vuole essere bannato da Google, vero?
Allora facciamo un riepilogo (ispirandomi ad un post su searchenginejournal) delle tecniche SEO da evitare, quelle che vanno contro le linee guida dei più famosi motori di ricerca.
1) Testo nascoto
E’ stato usato per diverso tempo da molti, ma già da un po’ viene scoperto in modo semplice. Che sia nascosto tramite CSS, o peggio ancora con un colore di font dello sfondo della pagina non importa, prima o poi si viene scoperti.
2) Contenuti duplicati
Non si viene bannati per una pagina duplicata, ma allo stesso tempo non otterremo nessun vantaggio, anzi. I motori di ricerca preferiscono sempre contenuti originali.
3) Keyword Stuffing
Ripetere svariate volte lo stesso termine, con la speranza di arrivare in prima pagina, non serve a niente se non per ricevere una penalizzazione. Non esiste un numero ottimale di ripetizioni, esiste la stesura naturale di un testo, quello rivolto agli utenti.
4) Link Farm
Google sa riconoscere benissimo quando si crea una link popularity artificiale, alimentata da siti creati ad hoc, solo per questo scopo.
5) Cloaking
E’ una pratica con cui vengono mostrati 2 contenuti differenti. Uno ottimizzato per i motori di ricerca, l’altro per gli utenti. Qualora si venga scoperti, è un ban assicurato.
6) Compravendita di link
E’ stato l’ultimo tormentone. Anche chi vende link finalizzati ad innalzare artificialmente il proprio ranking, viene penalizzato. Da evitare è il classico acquisto di un link nella tabella “partner” o peggio ancora nel footer di un sito, come avveniva nella maggior parte dei casi.
Queste sono tra le principali motivazioni per cui si può essere bannati/penalizzati.
Il tuo sito rispetta le linee guida?
10 commenti ↓
cioè io creo artificialmente liste partner con i miei concorrenti dentro e li penalizzo? io non credo proprio…semmai penalizzeranno solo la vendita quindi la mia pagina
Esatto
Probabilmente mi sono spiegato male.
In ogni caso è sempre meglio evitare di acquistare link in quelle “aree” di un sito a mio parere.
Ciao,
Ho due siti, il primo è abbastanza grande sia come traffico che come numero di pagine e con pr 6, mentre il secondo è una piattaforma di blog con circa 8000 blog attivi e 80000 pagine.
Domanda: se da tutte le 80000 pagine della piattaforma blog link il secondo sito , quello a 6/10, con uno stesso link (identico) il pr 6 può essere penalizzato per googleboomb?
e per vendere la pubblicita come farano.
Devo dire che non mi piaccino i punti:
4°) Perchè vengono danneggiati anche i network
5°) perchè potrei ottimizzare il mio sito per la lettura in braille
poi non capisco la logica del 6 punto… perchè penalizzare chi investe nel web? solo gli utenti adsense hanno diritto di spargere i loro link per il web?
E inoltre, se io volessi rendermi ben visibile con una certa keyword (es Siti web Torino), la prima cosa che farei sarebbe mettere nei siti che creo la keyword che punta al mio sito e non sono sicuro che lo spider riesca a cogliere la differenza tra un link e un link pagato.
Ragazzi, c’e’ poco da fare, il SEO deve essere il piu’ naturale possibile. Le strategie di marketing troppo complicate a volta fanno andare in pappa il cervello. A questo proposito vi segnalo questo link, dove eè spiegato molto semplicemente e chiaramente cosa fare e non fare http://professioneseo.forumup.it/viewtopic.php?p=2&mforum=professioneseo#2
[...] Chi si occupa di ottimizzazione ha come obiettivo primario quello di incrementare il traffico che un determinato sito web riceve dai motori di ricerca. Questo campo comprende una serie di attività connesse al codice HTML, ai contenuti del sito, alla struttura ipertestuale e a molto altro ancora. Conviene però sempre tenere a mente, oltre che il proprio obiettivo, anche tutti quei limiti che regolano questa attività. Esistono infatti molte azioni che possono portare ad essere bannati e che dunque conviene evitare. Chiunque possieda un sito web o si occupi di tale ambito, sarà lieto di leggere un elenco di alcune tecniche SEO da evitare, scritto da Emanuele Bolondi. [...]
Per esperienza personale posso dire che è tutto vero, a distanza di un anno non è cambiato niente.
http://www.clikkiamo.it
Michele Bozzo
Beh che dire mentre per gli altri punti il ban/penalizzazione è assicurato, per la vendita di link si potrebbero evitare determinati comportamenti, ad esempio mettere i link sotto la dicitura siti amici o partner ed evitare di vendere link per solo un mese, il cambio rapido di link nel breve tempo può insospettire il motore di ricerca.
Per quanto riguarda il testo nascosto tempo fa presi una penalizzazione, poi ho risolto eliminando quella parte di testo.
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