Fai attenzione alla sovra-ottimizzazione.

Soprattutto chi si avvicina per la prima volta al posizionamento nei motori di ricerca, inizia subito a pensare come rendere il sito ultra-ottimizzato per Google.

E questo è il primo errore, ovvero:

Pensare al motore di ricerca e non all’utente.

Ci sono alcuni fattori, fino ad oggi ritenuti importanti, che sono diventati (o si apprestano a diventare) addirittura penalizzanti se usati esclusivamente al fine di migliorare i propri posizionamenti.

Te ne cito 2:

1) Il nome a dominio
Com’è il nome di un dominio sovra-ottimizzato? Una cosa tipo “www.keywords1-keywords2.com”. Questo dominio non può essere che creato appositamente per scalare il ranking (a meno che sia un brand), e questo Google lo sa. Vale soprattutto per i dominio nuovi.

2) L’anchor text
Ovvero il testo scritto nei link che ricevi. Tutti sappiamo dell’effetto Google Bombing e di come Google lo ha combattuto. Utilizzare sempre la stessa parola chiave nell’anchor text, potrebbe non dare più i risultati di una volta. Meglio variarlo spesso e renderlo il più naturale possibile.

Qual’è la morale?

Tutto cio’ che è ottimizzazione troppo spinta, alla lunga può perdere di efficacia oppure essere penalizzante, soprattutto nei mercati competitivi.

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