Prima o poi capita a tutti di dover spostare un sito su un nuovo dominio.

I motivi possono essere molti, ad esempio perché si cambia il nome.

L’obiettivo è quello di rendere il passaggio di dominio (ad es. da nomesito.com a nomesito.net) indolore per gli utenti ed i motori di ricerca.

Nel blog di Google sono stati dati alcuni consigli per farlo al meglio:

1) Prima di tutto fai un test e sposta i contenuti di una singola directory o sottodominio. Per farlo utilizza un Redirect 301 dal vecchio sito al nuovo. Questo comunicherà a Google e gli altri motori di ricerca lo spostamento del tuo sito in modo permanente.

2) Verifica che le pagine del nuovo sito siano state indicizzate correttamente. A questo punto puoi spostarlo completamente. Ma attenzione, non fare un solo redirect verso la nuova homepage, bensì ogni pagina “vecchia” deve avere una corrispondenza verso una “nuova” dagli stessi contenuti. Questo per evitare l’errore 404, ed essere chiari e trasparenti verso gli utenti.

3) Se stai cambiando il nome a dominio in concomitanza dello sviluppo di un nuovo brand o restyling grafico, prima effettua lo spostamento, successivamente applica le altre modifiche. Otterrai un processo più lineare.

4) Controlla che tutti i link interni corrispondano alle nuove URL. L’ideale sarebbe poter modificare con il nuovo indirizzo anche tutti i vecchi backlink, ma per far questo dovresti contattare ogni singolo webmaster.

5) Per evitare confusione, mantieni il redirect dal vecchio sito al nuovo per almeno 180 giorni.

6) Inserisci il tuo sito nel Google Webmaster Tools, segnalando la sitemap e verificando che non ci siano errori.

Seguendo questi passaggi puoi essere sicuro che tutto avvenga nel modo migliore.

E se proprio sei di fretta, segui almeno i punti 2, 4 e 5.

Commenti lasciati su questo articolo (5 commenti)

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Per quanto riguarda il punto 4, per ovviare al problema di far modificare i vari link ai web master (cosa comunque improponibile) è possibile fare il passaggio in automatico dai vecchi ai nuovi link sempre con una ridirezione lato server, in questo modo i link non si perdono ma vengono correttamente spostati.

Ciao!

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buon articolo, da tenere a portata di mano! per qualche info in più sud redirecting il forum di gt è ben attrezzato di materiale: h**p://www.giorgiotave.it/forum/mod-rewrite-e-tecniche-di-url-redirect/

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Ciao. Ottimo blog. Scrivo per il punto 5 del post.

Dici che un redirect deve essere tenuto per almeno 180 giorni.

Cosa succede dopo?

E se lo tengo per meno?

Immagino che la cifra sia legata alla tempistica di aggiornamento delle cache nei DC o altro…. sbaglio?

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Emanuele

Ciao Fabio,

Google dice che il redirect deve essere mantenuto almeno 180 giorni, proprio per permettergli di “digerire” tutte le pagine del sito che stai ridirezionando.

Ovviamente sono d’accordo con quanto dice, pero’ dipende anche dalla grandezza del sito.

Per uno di poche pagine, può bastare meno tempo.

Anche se personalmente, preferisco tenerlo il più a lungo possibile, sia per i motori di ricerca, che per tutti gli utenti che potrebbero avere l’URL vecchio.

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Se può essere d’aiuto, avevo pubblicato un post su come fare un redirect 301 utilizzando IIS.

Lo trovate sul mio blog, con il topic spostare il contenuto all’interno del proprio sito

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