Sto leggendo un bel libro scritto da Andy Sernovitz, intitolato Word of Mouth Marketing: How Smart Companies Get People Talking.

Non sono qui a farne una recensione (il libro è ricco di spunti e di idee interessanti), ma a condividere con voi ciò che l’autore chiama il Manifesto del Word of Mouth Marketing, ovvero il marketing del passa parola, a mio parere una delle migliori forme, purché si parli bene dell’azienda, o dell’oggetto della discussione :)

Word of mouth marketing

Ecco il manifesto, la lista dei 12 consigli forniti dall’autore:

1) Le persone felici sono la tua migliore forma pubblicitaria. Rendi le persone soddisfatte.

2) Il marketing è facile. Ottieni il rispetto e le raccomandazioni dei tuoi clienti, loro “lavoreranno gratis per te”.

3)
Etica e buoni servizi vengono prima di tutto.

4) Siete ciò che i vostri utenti dicono, non ciò che dice la vostra pubblicità.

5) Il WoM marketing negativo è inopportuno. Ascolta e impara.

6) Le persone sono sempre in ascolto. La tua sola opportunità è iniziare una conversazione.

7) O sei interessante, o sei invisibile.

8) Se non ha valore parlarne, non ha valore farlo.

9) Rendi buona la storia della tua azienda.

10) E’ più divertente lavorare in un azienda dove le persone vogliono parlare con te.

11) Usa la potenza del “passa parola”, per far fare alla gente affari migliori.

12) Il marketing Onesto produce maggiori guadagni.

Molti rientrano nei consigli che dovrebbero essere ormai scontati, ma spesso accade accade il contrario… consumatori insoddisfatti, assistenza post-vendita inesistente, e di etica neanche a parlarne.

Ed il passa-parola c’è, ma negativo.

Cosa ne pensate di questi consigli?

Rientrato nel vostro modo di operare quotidiano? :)

Commenti lasciati su questo articolo (7 commenti)

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socio82

azienda ed etica non sono certo termini che vanno d’accordo tra di loro…qualsiasi azienda (di beni o servizi che sia) ha come unico scopo il massimo profitto, senza interessarsi minimamente ai clienti o ai lavoratori…
non va dimenticato cmq che molte volte i clienti/consumatori sono a conoscenza dei mezzi poco (o per niente) etici dell’azienda da cui acquistano un determinato bene o servizio, ma poco importa come esso sia stato ottenuto…l’importante è che sia discreto e, soprattutto, il prezzo sia vantaggioso…(in questo senso gli esempi potrebbero essere numerosi)…
conclusione: nn importa essere eticamente corretti per far parlare bene di se…

ciao

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Ottimi consigli, grazie 1000 ;)

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Mi rincuora molto sentire parlare di etica nel marketing. Me ne sono appena andato da un’azienda (agenzia web) dove l’utile si ottiene:
1) sfruttando i lavoratori (giovani precari)
2) vendendo mezzi pacchi ai clienti (tanto solo un 10% ha la voglia e la cognizione di causa per alzare il telefono e protestare)
Mi verrebbe voglia di fare qualcosa…

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Molto interessanti. Mi ha incuriosito molto il punto 8.

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Ciao, penso purtroppo che fare le cose per bene non sia più sufficiente. Ci vogliono i soldi per farsi conoscere e prendere clienti, dopodiché bisogna sicuramente essere competenti per rimanere sul pezzo.

Ma se pensiamo alle compagnie telefoniche tanti soldi per la pubblicità e poi tanto disservizio, eppure gli utili.

I grandi profitti sono dove c’è la massa e pare proprio che i grandi del business considerino le persone una massa di idioti; pensiamo solo a qualche risposta snervante da assistenza clienti.

In conclusione lavorare eticamente e per bene è sicuramente il pilastro di una piccola attività, ma che difficilmente potrà produrre qualcosa di interessante (a livello economico) senza una le spalle ben coperte (finanziamenti).

Almeno io la vedo così …

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Salve a tutti
io credo che il sussesso sia derivante solo dalla fiducia che si riesce a carpire dei propri clienti, che si conquista solo ed esclusivamente con la qualità del proprio lavoro. I clienti sono la nostra principale referenza e il più importante veicolo di promozione.

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hai qualche consiglio su come avviare bene un passa parola ?

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