Se ne vedono di tutti i colori. Passi il tempo a convincerti che finalmente sia attribuito peso a contenuti di qualità ed originali, quando appena 10 minuti dopo scopri una serp che scambi per una nurse di spam engine.
Arrivi a casa stanco, dopo una giornata di lavoro. Ti chiama l’amico che sta cercando casa, gli dai una mano a trovarla con Google. Cominci a scrivere query da esperto, tu ci capisci, quando ti accorgi che il sito in cui sei appena entrato contiene un gradevole testo nascosto condito con keyword stuffing a fondo pagina, e non si tratta di un illusione ottica.
Argh!!! Ma dove sono tutti quei bei principi imparati fino ad oggi?!

Ecco cominciare una serie di domande. E’ ora di ri-analizzare alcuni concetti.
Dove bisogna concentrarsi, sui contenuti? Anzianità ? Oppure sui link?
Non fatevi persuadere da serp farlocche, i contenuti, quelli con la C maiuscola, hanno più peso che mai. Un buon testo analizza a fondo l’argomento trattato, i concetti possono essere espressi in più modi, con termini sinonimi e correlati tra loro.
Niente sovra-ottimizzazione, ricordatevi che il vostro compito è scrivere per l’utente, spetterà anche al motore di ricerca stesso aggiornarsi, cercando di emulare nel migliore dei modi quest’ultimo. Un ottimizzazione soft, e mirata alle esigenze del visitatore vi consentirà di cadere sempre in piedi ogni volta che sentirete parlare di stravolgimento delle serp.
Ma il web è costruito da collegamenti. Come può esistere una rete senza link? Aspettate. 10 link di qualità sono migliori di 100 link immondizia. Ci sono molti modi per aumentarli nel modo giusto. Non bisogna essere frenetici da desiderare ogni testo che cambia colore al passaggio del mouse, quando si cercano backlink di qualità bisogna trovare siti a tema con il nostro, molto meglio se inseriti in un contesto, ad esempio un articolo.
Non sempre occorre prendere accordi con il webmaster della porta accanto, se le nostre idee valgono, fanno parlare di sè. Creare il cosidetto effetto buzz intorno a una cosa, nel web corrisponde ad una citazione, un link. Servono sempre nuove idee pronte da sfornare al momento giusto, qualunque sia l’argomento trattato, con un po’ di inventiva si possono raggiungere traguardi inaspettati. Non vi è mai capitato di trovare talmente bella un idea, da sentirvi obbligati a citarla nel vostro sito? Riflettete su quegli esempi.
Molte volte invece, ci si chiede quanto conta il fattore anzianità . Per come la vedo, da un punto di vista seo, non bastano 10 anni per dire che un sito è anziano.
Il concetto di anzianità , lo rendo parallelo all’autorevolezza di un sito. Un sito è autorevole quando si è guadagnato credibilità nel corso degli anni, e fiducia da parte dei motori, cioè un dominio con un trust elevato.
Spesso nei forum di compravendita domini si sente dire “vendo dominio anziano registrato 5 anni fa“, sottolineando l’aspetto vecchiaia, ma cosa intendono, forse si riferiscono al fatto che ha già passato la Google Sandbox? Oppure che lo posizioni in 5 minuti? Per quanto ne so potrebbe essere anche vuoto.
Attenzione dunque a dare il giusto significato al termine anzianità . Paragonatela sempre alle qualità che racchiude, non solo al numero di anni del dominio.
Bene, ma chi è il Re?
Riuscire a trovare il giusto mix di ogni componente, ci aiuterà a salire sul trono. Ogni punto descritto è di primaria importanza, e bisogna focalizzare le nostre attenzioni su ciascuno, per poter offrire buoni contenuti, essere popolari ed avere credibilità .
Nel vostro regno, a chi consegnate la corona?
[tags]link, seo, contenuti, popolarità [/tags]
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